- LA BELLEZZA DI UN DIAMANTE
- DOVE SI TROVANO I DIAMANTI -
LA FORMA O TAGLIO DI UN DIAMANTE - IL TAGLIO A BRILLANTE -
DIAMANTI
Gli antichi Greci credevano che i diamanti fossero dei frammenti
di stelle caduti sulla terra.
Alcuni di loro dicevano anche che erano le lacrime degli Dei. Un'altra
leggenda sostiene che esisteva una valle inaccessibile dell'Asia
centrale tappezzata di diamanti, custodita da uccelli rapaci dall'alto
e da serpenti dagli occhi assassini sulla terra. La verità
è comunque che l'origine esatta dei diamanti è ancora
piuttosto misteriosa.
COME AVERE CURA DI UN DIAMANTE
I diamanti hanno bisogno di attenzioni per mantenere al meglio la
loro brillantezza. Questi dovrebbero essere puliti almeno una volta
al mese: preparate in un piccolo recipiente acqua saponata con un
po' di liquido detergente delicato, pulite leggermente con uno spazzolino
da denti il diamante immerso nell'acqua; appoggiatelo su di un colino
e risciaquattelo con acqua corrente tiepida quindi asciugate delicatamente.
Un altro modo è quello di usare dell'acqua fredda e dell'ammoniaca
(nelle proporzioni di 50% e 50% ), immergetevi il diamante per 30
minuti, toglietelo e strofinate con uno spazzolino; immergetelo
nella soluzione una seconda volta e poi lasciatelo asciugare.
Attenzione per i possessori:
Non lasciate che i gioielli vengano a contatto con candeggianti
al cloro; al diamante non succederà nulla (è inattaccabile!)
ma potrebbe intaccare e scolorire la montatura.
Non indossate il diamante mentre fate lavori pesanti.Ricordate che
il diamante è fragile!!
Non tenete i diamanti insieme in un porta gioie; potrebbero scalfirsi
tra di loro (l'unica cosa che intacca un diamante è un altro
diamante!!)
Perché i diamanti sono le pietre più costose
in commercio?
I diamanti sono tra le gemme più rare e per
questo il loro costo
può essere molto alto, fino a 52 mila euro a carato.
Per ottenere un diamante di un carato di buona
qualità (cioè incolore e privo di tracce di carbonio
cristallizzato)
potrebbe infatti essere necessario estrarre e lavorare 250 tonnellate
di kimberlite, la roccia all'interno della quale è più
facile trovarli in natura.
Il valore di ogni gemma è determinato da quattro
parametri: peso (espresso in carati: un carato è pari a 200
milligrammi), colore,
purezza e taglio. I primi tre dipendono dalla natura della pietra,
l'ultimo
dall'intervento dell'uomo. Un diamante di buona qualità deve
infatti avere anche un buon
taglio che ne esalti la lucentezza e gli consenta di sprigionare
la massima quantità di luce.
In passato i diamanti erano considerati simboli di ricchezza e distinzione,
tanto che a partire dal Medioevo i sovrani di tutto il mondo hanno
cercato di accaparrarsene il maggior numero possibile. Alcuni di
essi sono diventati famosi: Hope, diamante azzurro proveniente
dall'India, si diceva fosse portatore di disgrazie, mentre Kho-I-Noor
(montagna di luce), anch'esso indiano, secondo la leggenda sarebbe
appartenuto a un idolo prima di essere rubato durante un saccheggio.
Il diamante più grande finora trovato è il Cullinan:
il peso grezzo era di 3106 carati.
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